Monumenti e lapidi

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Ente competente:
Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia
Definizione del bene:
monumento ai caduti, ad ara
Luogo:
Friuli-Venezia Giulia, Gradisca d'Isonzo (GO), Parco della Rotonda, Viale Donatori di Sangue
Data:
XX | 1934-1935
Autore:
scultore: Novelli Giovanni Battista, 1879/ 1965
Ambito culturale:
ambito Italia nord-orientale
Materia e tecnica:
pietra calcarea d'Aurisina/ bocciardatura
Misure:
cm 360x395x265;
Descrizione del bene:
Il monumento è posto al centro dello spiazzo principale inghiaiato del Parco della Rotonda. E' delimitato da un cordolo mistilineo contraddistinto da quattro cespugli di bosso angolari ed un braciere della pace sul lato frontale. Un basso basamento rettangolare svasato sostiene l'ara vera e propria costituita da uno zoccolo modanato definente la parte centrale ospitante sui lati maggiori le iscrizioni. Quelli minori sono forniti ognuno di reggi-corona in pietra scolpita a testa di lupo (scultore Giovanni Battista Novelli). La cornice modanata superiore inquadra il volume dell'ara, coronata da un basso cuscino con agli estremi due classiche volute. Sul lato anteriore quest'ultime presentano due teste di leone, su quello opposto due fiori stilizzati. L'ara è costituita da blocchi e lastre di pietra calcarea lavorata liscia e bocciardata. Per fasi successive sono state applicate altre targhe bronzee: sul lato anteriore troviamo il fregio della marina militare italiana e relativa targa commemorativa sulla medaglia d'oro insignita alla sua bandiera. Più sotto c'è un'altra più recente dell'ANA.
Trascrizione:
lato frontale/ al centro: AI/ CADUTI PER LA PATRIA// 1915 - 1918/ AVIANI GIUSEPPE BERGAMAS ANTONIO/ DEL PIN REMIGIO MION ANTONIO VALENT ANTONIO// A O I/ GREGORAT SEVERINO// 1940 - 1943/ BRESSANI GUIDO M. ORO/ TERNI OSVALDO M. ARGENTO/ BRESSAN GIUSEPPE BRUNO ROLANDO BEACOVIH BRUNO/ COLAUSIG LUCIANO CORRADINI CLEMENTE DAL BEN EUGENIO/ GIAROSSI NICOLO' GRION ARRIGO MAREGA BRUNO NONIS PRIMO/ PLEZ RENATO ROSSETTI CONTE EGISTO TOMASSOLI ARMANDO/ TERPIN MARIO VIT MASSIMILIANO VALENTE GIUSEPPE ZOTTI MARIO
lato posteriore/ al centro: 4 . NOVEMBRE . 1918/ . COMANDO SVPREMO . / LA GVERRA CONTRO L'AVSTRIA-VNGHERIA CHE SOTTO L'ALTA GVIDA DI S. M. IL RE DVCE SVPREMO L'ESERCITO/ ITALIANO INFERIORE PER NVMERO E PER MEZZI INIZIO' IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE INCROLLABILE E TENACE VALORE/ CONDVSSE ININTERROTTA ED ASPRISSIMA PER 41 MESI, E' VINTA./ LA GIGANTESCA BATTAGLIA INGAGGIATA IL 24 DELLO SCORSO OTTOBRE ED ALLA QVALE PRENDEVANO PARTE 51 DIVISIONI/ ITALIANE, 3 BRITANNICHE, 2 FRANCESI, VNA CZECO. SLOVACCA ED VN REGGIMENTO AMERICANO CONTRO 73 DIVISIONI AVSTRO-VNGARICHE E' FINITA./ LA FVLMINEA ARDITISSIMA AVANZATA DEL 29.° CORPO D'ARMATA SV TRENTO SBARRANDO LE VIE DELLA RITIRATA ALLE ARMATE NEMICHE DEL TRENTINO TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLE TRVPPE DELLA VIIª E AD ORIENTE/ DA QVELLE DELLA I.ª VI.ª E IV.ª HA DETERMINATO IERI LO SFACELO TOTALE DEL FRONTE AVVERSARIO./ DAL BRENTA AL TORRE L'IRRESISTIBILE SLANCIO DELLA XII.ª DELLA VIII.ª DELLA X.ª ARMATA E DELLE DIVISIONI/ DI CAVALLERIA RICACCIA SEMPRE PIV' INDIETRO IL NEMICO FVGGENTE./ NELLA PIANURA S. A. R. IL DVCA D'AOSTA AVANZA RAPIDAMENTE ALLA TESTA DELLA SVA INVITTA III.ª ARMATA/ ANELANTE DI RITORNARE SVLLE POSIZIONI CHE ESSA AVEVA GIA' VITTORIOSAMENTE CONQUISTATE./ L'ESERCITO AVSTRO-VNGARICO E' ANNIENTATO: ESSO HA SVBITO PERDITE GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA/ DEI PRIMI GIORNI E NELL'INSEGVIMENTO: HA PERDVTE QVANTITA' INGENTISSIME DI MATERIALE DI OGNI SORTA E PRESSO/ CHE PER INTERO I SVOI MAGAZZINI E I DEPOSITI: HA LASCIATO FINORA NELLE NOSTRA MANI CIRCA 300.000 PRIGIONIERI/ CON INTERI STATI MAGGIORI E NON MENO DI 5000 CANNONI./ I RESTI DI QVELLO CHE CHE FV VNO DEI PIV' POTENTI ESERCITI DEL MONDO, RISALGONO IN DISORDINE E SENZA/ SPERANZA LE VALLI CHE AVEVANO DISCESO CON ORGOGLIOSA SICUREZZA./ DIAZ
Notizie storico-critiche:
Il monumento originario si trovava al centro dell'emiciclo verde di Piazzale dell'Unità e venne inaugurato nel 1935. Nell'immediato secondo dopoguerra, con i lavori di ricostruzione e di urbanizzazione "l'ingombrante manufatto" venne spostato e ricostruito nel luogo attuale, a cura dell'allora ispettore onorario alle belle arti dott. Ettore Patuna di Gradisca. Le parti scultoree furono eseguite da G.B. Novelli.
Codice identificativo:
0600166206
Nome del file:
lapidi/SBSAE_FVG_S163_S239/S163_54464.jpg
 

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