Monumenti e lapidi

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Ente competente:
Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
Definizione del bene:
monumento ai caduti, a colonne binate
Luogo:
Lombardia, Viadana (MN), piazza don Mazzolari
Data:
sec. XX | 1929
Ambito culturale:
ambito italiano
Committenza:
Cicognara, Comune di Viadana
Materia e tecnica:
marmo; marmo rosa/ sagomatura; pietra; granito; cemento; ferro; vetro; ottone
Misure:
cm 650x350x340;
Soggetto:
allegoria della morte del soldato con personificazione della Vittoria
Descrizione del bene:
Monumento a doppio binato di colonne, raccordate in basso da un dado supportato da gradini. Le colonne sono concluse in alto da una cornice dalle differenti sporgenze sagomate in cemento, la quale sostiene il coronamento apicale; esso è costituito da un piccolo piedistallo su cui poggia un elmetto in ferro. Sul fronte principale, all’altezza del dado, è ubicato un gruppo scultoreo in ferro, che rappresenta un catafalco con il corpo senza vita di un soldato sul quale si disperano la moglie, il figlioletto ed il padre. La scena è dominata da una Vittoria alata, panneggiata all’antica, che presenta con entrambe le mani una spada.
Descrizione iconografica:
Allegorie: morte del soldato con personificazione della Vittoria.
Trascrizione:
fronte principale, lapide di granito sul basamento: CICOGNARA/ AI SUOI FIGLI/ GLORIOSAMENTE CADUTI/ PER LA PATRIA
fronte principale, gruppo bronzeo, sul catafalco: A/ CICOGNARA/ MCMXXIX/ MORS/ VICTORIA/ VITAE
fronte principale, sul dado al vertice, sopra la cornice: 1918
fronte sinistro, sulla lapide a cartiglio: CADUTI PER LA PATRIA/ ALBERTONI ALESSANDRO/ ARDENGHI GUGLIELMO/ AROLDI PIETRO/ ARCHENTI PAOLO/ ALBERTONI PIETRO/ BERNARDELLI GIOVANNI/ BIACCHI CARLO/ BITTA GIUSEPPE/ BERNARDELLI NICOLA/ BELLINI ACHILLE/ BELLETTI LUIGI/ BOTTESINI ANTONIO/ BOTTOLI FIORENZO/ BARBANTINI CARLO/ CIMARDI GIUSEPPE/ CERATI DECIMO/ CESAROTTO LUIGI/ FASCIOLI GIOVANNI/ 11-3-1896 ABBA CAPIA
fronte sinistro, sulla lapide squadrata sul basamento: CONTESINI GIOVANNI –GUERRA-940-45/ PROVENGHI LINO “ “ “/ TRUFFELLI GIOVANNI “ “ “
fronte sinistro, sul dado al vertice, sopra la cornice: 1917
fronte posteriore, sul dado al vertice, sopra la cornice: 1916
fronte destro, sulla lapide a cartiglio: CADUTI PER LA PATRIA/ FEROLDI ARTEMIDE/ LORE GIACOMO/ LORE SETTIMO/ MORI LUIGI/ MONTANARI ALDO/ MUZZI PIETRO/ MANGORA GUIDO/ RACCHELLI PIETRO/ RACCHELLI FRANCESCO/ ANVERSA RUGGERO/ RACCHELLI CESARE/ RAMANZONI ILDEBRANDO/ ROSSIGNOLI ANTONIO/ SALASSI LUIGI/ STORTI LUIGI/ VIGNOLA CARLO/ PAGANINI ARTEMIDE/ MANGORA ELVIRO/ MAZZOLARI GIUSEPPE/ PERDOMINI EMILIO
fronte destro, sulla lapide squadrata sul basamento: OLIVINI ANTONIO – SPAGNA/ BIACCHI PIETRO – GUERRA-940-45/ BOZZETTI CARLO “ “ “
fronte principale, gruppo scultoreo, in alto a sinistra del catafalco: RENATO/ RACHELLI
fronte principale, gruppo scultoreo, sul bordo destro del piedistallo: LFabris [?]
fronte principale, gruppo scultoreo, sul bordo sinistro del piedistallo: [...] CARNELLI=MILANO
Notizie storico-critiche:
Il monumento ai caduti della Grande Guerra di Cicognara, località del comune mantovano di Viadana, presenta alcune difficoltà di interpretazione riguardo le numerose autorialità indicate sulla formella di ferro. Tale gruppo scultoreo, di recente realizzazione (1998), è probabilmente una riproposizione fedele della primitiva composizione del 1929 (forse rifusa per necessità belliche nel corso della seconda guerra mondiale). Nella parte sinistra frontale del catafalco si trova inciso il nome di Renato Rachelli, seguito dall'anno 1929; tale congiunzione tra nome e data fa presupporre che esso sia lo scultore originario dell'opera. Nell'angolo esterno sinistro della formella, dopo una serie di lettere sovrapposte, pressoché illeggibili, è indicata una fonderia milanese, attiva negli anni Venti, la Luigi Carnelli. Nell'estremo opposto si rintraccia invece una firma corsiva, da ricondurre all'intervento del 1998, di difficile e non certa interpretazione: forse L. Fabris (esiste una fonderia Fabris e F.lli Folla nel veronese, ma quella che appare sull’opera, sembra più propriamente una firma personale, piuttosto che l'indicazione di responsabilità di una ditta). Da ultimi, appaiono sul fondale del gruppo scultoreo, la data 1998 ed il nome Tinta Paracchin, ugualmente riportati in cima alla colonna posteriore destra, nel doppio binato di marmo rosa. Tale indicazione risulta di difficile interpretazione: se l'autrice è intervenuta nella scultura, non si comprende il motivo di una seconda firma in alto nel colonnato. Data l'incertezza delle diverse autorialità, si è preferito lasciare l'intero complesso di ambito anonimo, pur motivando i dubbi in questo spazio descrittivo. Inoltre, nel corso dell’ultimo dopoguerra, probabilmente entrola fine degli anni Cinquanta, l'elenco dei caduti della prima guerra mondiale venne integrato con l'aggiunta di quelli della seconda, iscritti sulle due lapidi inferiori laterali. Bibliografia: Monumenti ai mantovani caduti per la patria, Associazione nazionale combattenti e reduci. Federazione provinciale di Mantova, 2002, p. 66.
Codice identificativo:
0303254181
Nome del file:
lapidi/SBSAE_MN_S23/SBSAEMn_Bs_Cr_254181e.jpg