Biblioteca Comunale dell' Archiginnasio di Bologna

1915-2015. L’Archiginnasio ricorda la Grande Guerra

 

In occasione del Centenario della Prima guerra mondiale, l'Archiginnasio ha realizzato un progetto di catalogazione in rete di un intero nucleo di documenti, il fondo Guerra Europea che contiene 1.800 volumi, oltre 1.700 opuscoli e 200 testate di periodici raccolti contemporaneamente allo svolgersi del conflitto.

 

Nell'ottobre del 1915, il Ministero dell'Istruzione inoltrò a tutte le Biblioteche pubbliche del Regno una circolare, emessa dal Comitato Nazionale per la Storia del Risorgimento, con la quale si invitava a collaborare alla raccolta del materiale riguardante “l'attuale guerra Italo-Austriaca che è la continuazione delle grandi gesta del patrio riscatto, destinata a raggiungere la completa liberazione di tutte le terre italiane”. Si esortava anche alla conservazione di “pubblicazioni effimere rispondenti ad un intento momentaneo e fuggevole”.

 

La classe dirigente era dunque pienamente consapevole del fatto che nelle società moderne la gestione dell'opinione pubblica andava assumendo un'importanza strategica: la guerra si combatteva anche con la ricerca del consenso e opuscoli, giornali, volantini e canzoni facevano parte dell'arsenale di guerra, come le armi e le munizioni.

 

Albano Sorbelli, direttore della Biblioteca dell'Archiginnasio, aderì nel 1915 al progetto del Comitato Nazionale, dando così vita al fondo che raduna il materiale relativo alla Prima guerra mondiale, definita all'epoca “Guerra Europea”.

 

Nel 1917, sulla rivista della Biblioteca – «L'Archiginnasio» – Sorbelli dichiarò come questo nucleo di “libri, e specialmente opuscoli e fogli volanti” fosse stato raccolto con l'intento di “rappresentare ciò che è accanto alla guerra, e soprattutto la valutazione della guerra quale risulta dal popolo, dalla sua vita, dalle sue manifestazioni”. Lo scopo della Biblioteca comunale fu quindi quello di documentare gli aspetti più legati alla vita quotidiana e all'“anima popolare” dell'Italia in guerra.

 

Per questo motivo, il fondo si caratterizza per la presenza di parecchi opuscoli e materiale “effimero”, manifesti, cartoline e periodici: dai canti di guerra alla propaganda per finanziare le spese belliche attraverso i prestiti nazionali, dalle pubblicazioni sugli asili per i figli dei combattenti a quelle sul nuovo ruolo delle donne nelle retrovie, sino ai giornali di trincea.

 

Tutti i documenti del fondo Guerra Europea sono rintracciabili nel Catalogo del Polo bolognese (http://sol.unibo.it) e una parte è integralmente digitalizzata sul sito dell'Archiginnasio (www.archiginnasio.it) nella sezione 1914 -1918 La guerra in Prima Pagina.


Il portale 14-18 Documenti e immagini della Grande Guerra rende disponibili numerose risorse tra cartoline, foglie e volantini, fotografie, libri e opuscoli, periodici e stampe dalla collezione dell’Archiginnasio di Bologna.

 

Fra i numerosi materiali consultabili online, ricordiamo la collezione di cartoline che raffigurano la Battaglia del Piave del giugno 1918, oppure la “Guerra vista rappresentata” dal noto pittore Giulio Aristide Sartorio o le cartoline con le immagini dei bambini degli asili e della colonia estiva istituiti dal Comitato di azione civile pei figli dei richiamati di Bologna e ancora, le stampe dei dipinti dal vero di Tommaso Cascella. Sono, inoltre, consultabili alcune annate dei periodici Il punto: settimanale, umoristico, illustrato e L’Italia futurista.

 

 

La Battaglia del Piave_Archiginnasio di Bologna