Monumenti e lapidi
Dettaglio immagine
- Ente competente:
- Soprintendenza Belle arti e paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli
- Definizione del bene:
- monumento ai caduti, a lapide
- Luogo:
- Campania, Napoli (NA), Complesso di San Pietro a Maiella, Conservatorio di musica San Pietro a Majella, Via S. Pietro a Maiella, 35
- Data:
- sec. XX | 1930-1935
- Materia e tecnica:
- bronzo/ fusione/ sbalzo/ incisione
- Misure:
- m 2,7x1,3;
- Descrizione del bene:
- Monumento ai caduti della grande guerra; monumento caratterizzato da una lapide figurata in cui, nella parte superiore, sono sbalzate due figure -una femminile l'altra maschile - presso un braciere ardente; l'uomo e la donna, le cui vesti di grande eleganza formale si avvolgono a spirale riempiendo tutto il campo, sono intenti al compianto dei caduti e si accingono ad alimentare le fiamme di un braciere acceso. Ai piedi della lapide principale una seconda lapide recante il famoso testo di Diaz e due tripodi in bronzo che conferiscono al monumento l'aspetto di un'ara votiva di classica memoria.
- Descrizione iconografica:
- Allegorie-simboli: braciere. Figure.
- Trascrizione:
- lapide superiore/ nel campo: O ELETTI SOPRAVVISSUTI SPIRITI/ DELL'ARDENTE GIOVINEZZA/ CHE/ SCOTTI NICOLA DELL'OREFICE ALFREDO GIORGIANNI ALFREDO SCIOLI GIUSEPPE/ IMMOLARONO ALLA PATRIA/ ACCOGLIETE NEL VOSTRO RIPOSO/ IL PIANTO MATERNO DELL'ARTE DA CUI FOSTE NUTRITI/ E LA RICONOSCENZA DEL POPOLO ITALIANO/ VITTORIOSO/ 1915-1918//
targa tra le due lapidi/ nel campo: DELL'OREFICE ALFREDO DI BIAGIO/ GIORGIANNI ALFREDO DI DOMENICO/ GOTTI NICOLA DI MARCELLINO/ SCIOLI GIUSEPPE DI VINCENZO//
lapide inferiore/ nel campo: BOLLETINO DI GUERRA N. 1628 COMANDO SUPREMO 4 NOVEMBRE 1918/ LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA-UNGHERIA CHE, SOTTO L'ALTA GUIDA DI/ S. M. IL RE-DUCE SUPREMO L'ESERCITO ITALIANO INFERIORE PER NUMERO E PER MEZZI, INIZIO' IL 24 MAGGIO 1915 E, CON FEDE INCROLLABILE E TENACE/ VALORE CONDUSSE, ININTERROTTA ED ASPRISSI MA PER 41 MESI/ E' VINTA. LA GIGANTESCA BATTAGLIA INGAGGIATA IL 24 OT/ TOBRE ED ALLA QUALE PRENDEVANO PARTE 51 DIVISIONI ITALIANE/ 3 BRITANNICHE 2 FRANCESI, 1 CZECO-SLOVACCA ED 1 REGGIMENTO/ AMERICANO CONTRO 63 DIVISIONI AUSTRO-UNGARICHE, E' FINITA/ LA FULMINEA ARDITISSIMA AVANZATA SU TRENTO DEL 29° CORPO DELLA/ 1ᵃ ARMATA, SBARRANDO LE VIE DELLA RITIRATA ALLE ARMATE NEMICHE DEL/ TRENTINO, TRAVOLTE AD OCCIDENTE DALLE TRUPPE DELLA 7ᵃ ARMATA E/ AD ORIENTE DA QUELLE DELLA 1ᵃ, 6ᵃ E 4ᵃ, HA DETERMINATO IERI LO SFACELO/ TOTALE DEL FRONTE AVVERSARIO./ DAL BRENTA AL TORRE L'IRRESISTIBILE SLANCIO DELLA 12ᵃ E DELLA 8ᵃ E DEL/ LA 10ᵃ ARMATA E DELLE DIVISIONI DI CAVALLERIA RICACCIA SEMPRE/ PIU' INDIETRO IL NEMICO FUGGENTE/ NELLA PIANURA, S.A.R. IL DUCAD'AOSTA AVANZA RAPIDAMENTE ALLA TESTA/ DELLA SUA INVITTA 3ᵃ ARMATA ANELANTE DI RITORNARE SULLE POSIZIONI/ DA ESSA GIA' DOLOROSAMENTE CONQUISTATE, CHE MAI AVEVA PERDUTE./ L'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO É ANNIENTATO; ESSO HA SUBITO PERDITE/ GRAVISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA DEI PRIMI GIORNI DI LOTTA E NEL/L'INSEGUIMENTO; HA PERDUTO QUANTITA' INGENTISSIME DI MATERIALI DI OGNI/ SORTA E PRESSOCHE' PER INTERO I SUOI MAGAZZINI E I SUOI DEPOSITI. HA/ LASCIATO FINORA NELLE NOSTRE MANI CIRCA 300.000 PROGIONIERI/ CON INTERI STATI MAGGIORI E NON MENO DI 5000 CANNONI./ I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIU' POTENTI ESERCITI DEL MONDO/ RISALGONO IN DISORDINE E SENZA SPERANZA LE VALLI CHE AVEVANO/ DISCESO CON ORGOGLIOSA SICUREZZA/ GENERALE DIAZ/ M. NELLI CASA B. CELLINI FIRENZE// - Notizie storico-critiche:
- Lo stile elegantissimo del rilievo, l'andamento lineare e calligrafico della superficie, l'ampiezza e la morbidezza dei panneggi, il rapporto con l'antico, rivisitato però con atmosfere Liberty e già tendenti al Decò, permettono di avvicinare questo rilievo del Simone ad un' altra altrettanto interessante opera conservata al Cimitero Monumentale di Poggioreale, presso la Cappella Manzoni-Hachfeld. Anche in quest'ultimo caso l'abbondanza dei panneggi e delle decorazioni possono essere spiegate dalla formazione del maestro che fu scultore ma anche e soprattutto scenografo. Edgardo Simone si formò all'Accademia di Belle Arti di Roma per poi trasferirsi negli USA dove sposò una musicista e lavorò come apprezzato scenografo presso la Metro Goldwyn Mayer. Ha eseguito anche il Monumento ai Caduti di Sarno (Sa) dove, specie nella Testa di Medusa, il suo stile incisivo e grafico esplode in tutta la sua carica innovativa.
- Codice identificativo:
- 1500817225
- Nome del file:
- lapidi/S81_S83_S259/CRBC374142_MONU3416_ARTP39831_Immagine_061.jpg