Monumenti e lapidi

Dettaglio immagine

Ente competente:
Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
Definizione del bene:
monumento ai caduti, a montagna figurata
Luogo:
Emilia-Romagna, Pievepelago (MO), Piazzale Vittorio Veneto, Piazza Vittorio Veneto
Data:
sec. XX | 1925/09/07
Autore:
scultore: Graziosi Giuseppe, 1879/ 1942
Committenza:
don Cesare Vignocchi - Filodrammatica
Materia e tecnica:
cemento; pietra grigia; bronzo/ fusione
Soggetto:
figura di soldato: fante
Descrizione del bene:
In piedi su un blocco di pietra grezza, il fante di Pievepelago è a riposo, le mani appoggiate sulla bocca del fucile come su un bastone, la mantellina svolazzante, lo sguardo lontano. Sulla fronte principale della pietra è affissa una corona d'alloro, in bronzo, con al centro una targa nella quale sono riportati alcuni passaggi del discorso tenuto dal generale Diaz al termine del conflitto. Ai piedi della pietra quattro lapidi riportano la scritta commemorativa e i nomi dei caduti; accanto a due delle quattro lapidi, sui lati, sono state affisse altre lapidi con i nomi dei numerosi caduti della seconda guerra mondiale.
Descrizione iconografica:
FIGURE: fante.
Trascrizione:
lato sud-est/ in basso: OLTRE IL FATO ED IL TEMPO/ VIVE IL NOME GLORIOSO/ DI CHI OFFERSE LA VITA/ PER LA LIBERTA' E PER LA PATRIA/ NELLA GRANDE GUERRA VITTORIOSA/ 1915-1918/ IL POPOLO ED IL COMUNE/ DI PIEVEPELAGO/ MCMXXV
lato sud-est/ corona al centro della pietra: PIEVEPELAGO AI CADUTI PER LA PATRIA/ LA GUERRA CONTRO L'AUSTRIA UNGHE=/ RIA CHE SOTTO L'ALTA GUIDA DI S.M. IL RE - DUCE/ SUPREMO L'ESERCITO ITALIANO INFERIORE PER NUMERO E/ PER MEZZI INIZIO' IL 24 MAGGIO 1915 E CON FEDE INCROLLABILE E TENACE VALORE/ CONDUSSE ININTERROTTA E ASPRISSIMA PER 41 MESI E' VINTA.../ L'ESERCITO AUSTRO UNGARICO E' ANNIENTATO: ESSO HA SUBITO PERDITE GRA/ VISSIME NELL'ACCANITA RESISTENZA DEI PRIMI GIORNI DI LOTTA E/ NELL'INSEGUIMENTO...../ I RESTI DI QUELLO CHE FU UNO DEI PIU' POTENTI ESERCITI DEL MON/ DO RISALGONO IN DISORDINE E SENZA SPERANZA LE VALLI CHE AVE/ VANO DISCESO CON ORGOGLIOSA SICUREZZA./ DIAZ.
lato nord-est: 1915-1918/ BALZOTTI PIETRO SOLD./ BARTOLAI ADOLFO CAP./ BARTOLAI ARCANG. SOLD./ BARTOLAI GIUSEPPE SOLD./ GARTOLAI ULISSE SOLD./ BENASSI PASQUALE SERG./ BENASSI SANTE CAP. M./ BIGELLI GAETANO SOLD./ BORTOLOTTI ANSELMO SERG./ BORTOLOTTI MARCO SOLD./ BOILINI AMEDEO SOLD.// BOILINI ODDONE SOLD./ BRUGIONI FRANCESCO SOLD./ BRUGIONI PRIMO SOLD./ CABONARGI FRANCESCO SOLD./ CARANI LUIGI SOLD./ CARRARI AMBROGIO CAP./ CASSAI G. BATTISTA CAP./ CASSAI DOMENICO SOLD./ CORTESI FRANCESCO SOLD./ CROVETTI ANTONIO SOLD./ CROVETTI DOMENICO SOLD.
lato nord-ovest: 1915-1918/ CROVETTI RICCARDO SOLD./ DONINI GIOVANNI CAP./ DORI GIUSEPPE SOLD./ DORI LUIGI SOLD./ FERRARI BART. CAPP. M./ FERRARI EMILIO SOLD./ FERRARINI GIOVANNI SOLD./ GALASSINI EMILIO CAP. M./ GIMORRI LUIGI SOLD./ GRANDI ANGELO SOLD./ GUALTIERI FRANCESCO SOLD.// LENZINI EMILIO SOLD./ LENZINI GIOVANNI SOLD./ MARCOLINI DOMENICO SOLD./ MENONI LUIGI SOLD./ MINGHELLI FRANCESCO SOLD./ MINGHELLI GIUSEPPE SOLD./ MINGHELLI PIETRO A. UFF./ MUCCI GIACOMO SOLD./ NANINI GIOVANNI SOLD./ ORI CARLO SOLD./ ORI FRANCESCO SERG. M.
lato sud-ovest: 1915-1918/ ORI PIETRO SOLD./ PASSONI ETTORE SOLD./ PASSONI PAOLO SOLD./ PIACENZA PIETRO SOLD./ PICCHIETTI GASPARE CARAB./ PICCHIETTI LUIGI SOLD./ PICCHIETTI MARZIALE SOLD./ PIGHETTI ANGELO SOLD./ PINELLI FRANCESCO SOLD./ SAIELLI PIETRO SOLD./ SERAFINI ALFONSO SOLD.// SERAFINI FRANCESCO SERG./ SERAFINI GIUSEPPE CAP./ SERAFINI CARLO SOLD./ SERAFINI MANSUETO SOLD./ SERVI ANDREA SOLD./ TOGNARINI APOLLONIO SOLD./ UGOLINI BATTISTA CAP./ UGOLINI NATALE SOLD./ UGOLINI STEFANO SOLD./ VANONI GAETANO SOLD./ VIGNAROLI ALFREDO SOLD.
Notizie storico-critiche:
Il monumento ai Caduti di Pievepelago fu fortemente voluto dal giovane cappellano del tempo, don Cesare Vignocchi, il quale diede vita ad una filodrammatica i cui spettacoli fruttarono oltre la metà del denaro occorrente; il cavalier Bonfanti donò quanto restava per il compenso dello scultore, Giuseppe Graziosi. Il Comune, già in mano all’amministrazione fascista, chiese che venissero aggiunti i nomi dei martiri fascisti ma gli ex combattenti si opposero; la diatriba si risolse con un contributo finanziario minimo da parte del Comune che tuttavia si appropriò il merito d’aver realizzato il monumento. Fu inaugurato il 7 settembre 1925. (Bibliografia e sitografia: Cresti Carlo, “Architetture e statue per gli eroi. L’Italia dei Monumenti ai Caduti”, Firenze, Pontecorboli ed., 2006; “1925-1985. I sessant’anni del Monumento ai Caduti di Pievepelago”, in “Pieve oggi, mensile di cronaca e cultura locale”, settembre 1985, n. 83; http://www.emiliaromagna.beniculturali.it/index.php?it/108/ricerca-itinerari/49/441).
Codice identificativo:
0800602342
Nome del file:
lapidi/SBSAE_MO_S28/SBSAEMO9504_35_d.jpg
 

Immagini

Totale immagini 4